Tour Classico + Tribù Chin (Tour etnico)

Informazioni generali

DurataDestinazionePartenza
10 giorni e 9 notti
Birmania (Myanmar) (Yangon)
Birmania (Myanmar) (Yangon)

Descrizione

Nb: sistemazione in semplice hotel 2 stelle per le 2 notti nel chin state. si viaggia con jeep 4x4.

Questo tour offre 3 giorni in una zona fuori dai circuiti turistici, Per scoprire magnifici panorami e le tribù chin (donne dal viso tatuato)
 

Questo tour e':

- Privato (partenze quotidiane, guida in italiano, quote base 2)

IMPORTANTE: L'ultimo giorno, il volo Heho/Rgn (Yangon) arriva in mattinata, quindi è necessario che il volo internazionale per il rientro dei passeggeri sia POMERIDIANO.

Diversamente sarà necessario trascorrere un'ulteriore notte a Yangon. In questo caso è possibile aggiungere in fase di prenotazione un supplemento che includerà la cena dell'ultimo giorno + pernottamento in hotel a Yangon con prima colazione + trasferimento in areoporto il giorno successivo.

Categoria

 
Standard (Viaggio di gruppo)
Pasti come da programma
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Deluxe (Viaggio di gruppo)
Pasti come da programma
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Standard (Viaggio privato)
Pasti come da programma
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Deluxe (Viaggio privato)
Pasti come da programma
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Programma

Giorno :1 –Yangon
Arrivo all'aeroporto internazionale di Yangon e trasferimento in hotel (pranzo libero) .
Tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano... bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima. La giornata si conclude con la cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

Giorno 2: – Yangon / Bagan – Kampelet
Qui la lingua è diversa. Benvenuto in lingua Chin: Mei Om Law!
Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1ora, sistemazione
sulla jeep e partenza per Kampelet. Il percorso occuperà l’intera giornata portandovi nella terra dei Chin, in mezzo alla natura selvaggia e montagnosa. Arrivo a Bagan e immediata partenza su Jeep 4 ruote motrici, con arrivo a Kampelet per pranzo. Nel pomeriggio visita dei villaggi Chin non molto distanti e con una camminata di circa 1 ora o un’ora e mezza non impegnativa. Cena e pernottamento in hotel a Kampelet.

Giorno 3: –Kampelet – Monte Victoria (Nat Ma Taung National Park) – Mindat
Pensione completa. Tra Mindat e Kampelet vivono circa 30 mila K’cho (“nobili del nord”) suddivisi in 3 principali sottogruppi etnici: Müün, Dai e M'Kaang, a loro volta divisi in molti altri clan. La lingua K’cho è completamente diversa dal birmano, inoltre qui la popolazione è formata da un 80% di cristiani + animisti. Sono un popolo molto pacifico e non hanno mai avuto un esercito contro il regime; molto ospitali, amano la famiglia e la vita e cerimonie in comune.
Vivono in villaggi sparpagliati sulle montagne e hanno usanze tradizionali e costumi molto interessanti - uno dei piu famosi sono i tatuaggi delle loro donne, con disegni diversi per ogni clan, (tradizione ormai finita per le nuove generazioni e quindi ultima occasione di vederli) – oltre alla produzione di bevande alcoliche e all’animismo e ai suoi riti particolari (danze tribali e sacrifici animali).
Un’altra usanza particolare: suonano il flauto col naso! Vivono di agricoltura, allevamento del bestiame e artigianato. Indossano ancora i costumi tradizionali. Partenza dall’hotel per il Monte Victoria (3.000 m, parco nazionale) arrivo in circa 1 ora e salita con auto per ammirare un panorama unico. Proseguimento per Mindat con panorami sempre più belli. Prima di arrivare a Mindat (nel pomeriggio), visita al villaggio Chin rimasto ancora incontaminato.
Arrivati al villaggio, si può tranquillamente girare accompagnati dalla guida locale (che parla la loro lingua) incontrando persone estremamente gentili e le donne, molte con il volto tatuato come da tradizione e con i loro abiti tradizionali. Visitato il villaggio, per evitare di dover tornare per la stessa strada molto faticosa in salita, la macchina aspetterà i clienti vicino ad un ponte sul fiume, nella vallata a mezz’ora da Mindat. I clienti raggiungeranno l’auto con una camminata di circa 1 ora e mezzo in discesa, in mezzo alle coltivazioni, con scorci mozzafiato e possibili incontri di donne che portano al villaggio i prodotti dei loro campi nelle gerle sulla schiena.

Giorno 4: – Mindat – Bagan
Prima colazione. Si passa la giornata nel viaggio di rientro a Bagan, passando per un’altra strada, ricca di begli scorci panoramici e altri villaggi. Sosta per pranzo a Chauk intorno alle 13.00. Questo villaggio ha un mercato molto interessante. Arrivo a Bagan e sistemazione in hotel e tempo di relax. Cena e pernottamento in hotel a Bagan.

Giorno 5: – Bagan
Giro tra i templi in calesse!
Verso la metà dell'XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando un’età dell'oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un'influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa. Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendidapagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall'alto di una pagoda. Pranzo in ristorante sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

Giorno 6: – Bagan – Mandalay (Overland)
Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’Ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
(OPTIONAL: volo in mongolfiera all’alba sulla zona archeologica.)
Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore. L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, e la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana ed unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che, per leggere tutto il “libro”, una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

Giorno 7: – Mandalay – Amarapura Mingun – Mandalay
Rito buddhista della donazione del pasto ai monaci Dopo la prima colazione, inizia subito la visita dell'affascinante Anmarapura, dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario dei monaci in un grande monastero poco turistico, Si prosegue per il ponte U Bein, il ponte tutto in tek più lungo del mondo su cui passeggiare. (Per chi vuole prendere la barchetta sul lago, si paga sul posto una modesta cifra). Visitata la pagoda Mahamuni, con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan ricoperta di sfoglie d'oro votive, si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. Quindi, trasferimento a Mingun, antica città reale, in battello locale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay sempre in battello. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

Giorno 8: – Lago Inle – Stato Shan – Le Pagode Remote Di Taung Tho (costa orientale inle) -ESCLUSIVA!-
Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto piu largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, della serenità della gente e della soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua! Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontra il mondo a sè di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Escursione alle remote Pagode di Taung Tho attraversando una delle zone più panoramiche del lago Inle, superando villaggi su palafitte e orti galleggianti. Al rientro ci si ferma al villaggio di Impawkone con le cooperative tessili delle donne Intha: pregiate sete e tessuti da fior di loto. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel a inle.

Giorno 9: – Il Misterioso Sito Di Inthein
Prima colazione. Mattina partenza in motolance per r i villaggi della parte centrale del lago, visita delle splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago. Qui vive la minoranza Pa-Oh, la seconda più grande minoranza etnica nello Stato Shan. Passeggiata nel villaggio prima di avventurarsi su un lungo viale pieno di bancarelle, che conduce alla cima di una collina dove si trova il magnifico complesso buddista d’Inthein composto di centinaia di stupa ricoperti di vegetazione risalenti al XIII secolo, che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Seconda colazione in ristorante locale. Nel pomeriggio si vedono le famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti sulle acque, si visita il monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan. Rientro per il pernottamento e la cena in hotel.

Giorno 10: –Rientro a Yangon e partenza (Pomeridiana)
Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

La quota include

- Tour con guida locale parlante italiano
- Soggiorno negli hotels menzionati o similari
- Voli interni di linea aerea privata
- Facchinaggio negli aeroporti (1 valigia a persona)
- Pensione completa (bevande escluse) con pasti in albergo o in ristoranti locali selezionati, a partire dalla cena del primo giorno, fino al pranzo dell’ultimo giorno
- Trasferimenti, visite, ingressi ai luoghi indicati, con mezzi privati.
guida etnica nela zona CHIN

La quota non include

-
- Bevande
- Mance
- Extra personali
- Assicurazione
- Visto d’ingresso
- Quanto non espressamente menzionato nella quota include